Il consenso informato nel contesto web indica la manifestazione di volontà dell'utente, libera, specifica e informata, al trattamento dei propri dati personali tramite sito, app o moduli, quando tale base giuridica è richiesta dalla normativa applicabile. Deve essere distinguibile da altri consensi, facilmente revocabile e documentato. Per professionisti, moduli di contatto e newsletter devono spiegare finalità, destinatari e diritti senza linguaggio oscuro. Il pre-spunta o il rifiuto reso più difficile dell'accetto sono pratiche scorrette secondo orientamenti delle autorità. Il consenso non è sempre necessario: talvolta valgono altre basi come esecuzione contrattuale o obbligo legale. Valutare caso per caso con consulenza privacy evita raccolta illegittima. Aggiornare informative quando cambiano fornitori o strumenti di tracciamento mantiene valido il quadro informativo.
In parole semplici
Il consenso informato nel contesto web indica la manifestazione di volontà dell'utente, libera, specifica e informata, al trattamento dei propri dati personali tramite sito, app o moduli, quando tale base giuridica è richiesta dalla normativa applicabile. Deve essere distinguibile da altri consensi, facilmente revocabile e documentato.
Guida correlata
Leggi l'articolo collegato →Termini correlati
Vuoi approfondire? Leggi le nostre guide
Vai alle guide →